martedì, novembre 08, 2011

Quasi tre ore al Politecnico di Milano

Quasi tre ore al Politecnico di Milano al convegno: "Business Intelligence universo in continua evoluzione" (la locandina qui) per ascoltare sempre le stesse cose.
  • attenzione agli impatti organizzativi
  • è necessaria formazione continua agli utenti
  • è indispensabile il commitment
  • la BI è pervasiva
  • la BI ha bisogno di semplificare il lavoro quotidiano
  • la BI non èun progetto dei Sistemi Informativi
Uffa.

Porto a casa solo alcuni spunti interessanti:
  1. la survey condotta dal Politecnico di Milano indica che per il 2011 al primo posto tra i fattori di utilità della BI c'è una MAGGIORE EFFICIENZA DEI PROCESSI
  2. al primo posto tra i fattori di fallimento...indovinate un pò? MANCANZA DI COMMITMENT.
  3. chi promuove la BI in azienda? Sorpresa: AMMINISTRAZIONE E FINANZA batte il MARKETING/VENDITE che scivola al secondo posto. Il Dip. Risorse Umane è ultimo nell'analisi dei dati....
  4. priorità percepite: ATTENDIBILITA' e INTEGRAZIONE.
Un'affermazione interessante che ho sentito dal Solution Manager di Danone (Mazzuoli): la BI deve uscire dai confini aziendali per integrare parte dei processi delle aziende partner (di filiera -dico io - e fornitrici di dati di sell out - dice lui - ).
Altro concetto che mi appunto: la Business Intelligence è uno strumento di "situation awarness" (ti fa capire in che mondo stai giocando) riprendendo l'analogia con il "volo" .

Delusione: scarse idee, ripetitive, senza contesto. Sembra che la BI sia nata ieri. Non basta sventolare sempre la "social analysis" se poi nessuno ancora la fa.....

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