venerdì, gennaio 02, 2009

Il 2008 mi ha fatto riflettere

Il 2008 mi ha fatto riflettere (e tanto): i pensieri, in ordine sparso, le riporto qui di seguito, un pò prendendo spunto da quello che ha scritto Livia nel suo blog:
  • nel blog scrivi di te o di quello che conosci bene, altrimenti è retorica. In fondo, siamo tutti curiosi di chi ci sta accanto (twitter insegna);
  • ci stiamo già abituando a trasferire parte della vita reale sul web. Riscerchiamo non solo più Informazioni ma Persone;
  • il coraggio del rigore e la forza di fare scelte decise alla fine premia ma devi imparare a convivere con rimpianti e rimorsi;
  • Soru diventerà ben presto un leader riconosciuto a livello nazionale (ne sono convinto, andatevi a rivedere il video su "Le Interviste barbariche";
  • il rendimento è direttamente correlato al grado di concentrazione che si ha: mail, facebook, skype e msn utilizzateli a fine mattinata e nel tardo pomeriggio.
  • il futuro di internet? Leggete qui.
  • la voglia di fare comunità si rafforza con la crisi economica: ma quanti di noi sono disposti a "dare conoscenza"?
  • stiamo inesorabilmente perdendo la voglia di "parlare" ed esprimere le nostre emozioni guardando negli occhi l'interlocutore. Siamo scrittori di poesie ed interpreti di atteggiamenti e le nostre chat potrebbero diventare spunto per tanti libri. Dove sta il bene e dove sta il male?
  • con il 2.0 si può fare business? Che dicono quelli del marketing? Lo hanno capito veramente?
  • non sottovalutare il cloud computing: solo un anno fa cose come queste erano impensabili (e soprattutto non gratuite)

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